16˙000 km di cavi in fibra ottica per guadagnare di più in Borsa

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fibra ottica

Nel corso dell’estate 2012 non si faranno ferie al Polo Nord. Il tempo prezioso in cui l’oceano artico sarà sciolto, sarà impiegato per posare 3 cavi in fibra ottica utili al collegamento dei computer. Il punto di partenza sarà la Gran Bretagna, il punto d’arrivo il Giappone, per una lunghezza di circa 16˙000 km. Il costo dell’impresa sarà superiore a 2 miliardi di euro, e servirà a rendere più veloce e stabile l’infrastruttura internet mondiale.

Però non è quello il primo interesse dei committenti: quello che vogliono è che le Borse internazionali, in particolare quelle di Londra e Tokyo, siano più integrate.

Qualche dato su questa grande opera lo fornisce il sito web DownloadBlog.it, dal cui articolo si evince che i finanziamenti ce li stanno mettendo numerosi governi mondiali tra cui soprattutto quello russo, visto che per la maggior parte del tragitto i cavi passeranno sul suo territorio, ovvero nelle acque dei suoi mari.

I cavi attuali che pur funzionano egregiamente, sono lunghi 24˙000 km e trasportano le informazioni in un tempo complessivo di 230 millesimi di secondo. Tramite essi gli investitori finanziari di mezzo mondo, ovvero i loro computer, possono spostare miliardi in pochi attimi – comprando e vendendo titoli a velocità supersoniche e lucrando sulle differenze di quotazione che possono verificarsi a quelle velocità… anche pochi millesimi di euro di differenza, se calcolati su miliardi di euro investiti, possono far guadagnare montagne di soldi.

Con i nuovi cavi la velocità di trasferimento dei dati sarà al massimo di 170 millesimi di secondo, ovvero il 65% di quella attuale. Per chi gioca in borsa possono essere ulteriori miliardi di guadagno.

E poi sì, gli abitanti dei Paesi del nordeuropa, della Siberia e dell’estremo oriente potranno disporre di connessioni alla rete migliori e più economiche. Una ricaduta positiva di una infrastruttura voluta dalle grandi istituzioni finanziarie.

Questo progetto è la dimostrazione che la costruzione di grandi opere, quando siano obiettivamente utili e si capisca già dal progetto che faranno guadagnare le comunità, si possono fare. E senza nemmeno suscitare tante proteste e polemiche.

http://www.downloadblog.it/post/16913/fibre-ottiche-nellartico-per-collegare-londra-a-tokyo-16-miliardi-per-guadagnare-60ms

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