Seggiolini anti-abbandono: il Senato approva il disegno di legge

Il Senato si è espresso con un voto praticamente unanime a favore introducendo l’obbligo di installare i seggiolini antiabbandono in auto.

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Il Senato si è espresso con un voto praticamente unanime a favore del disegno di legge che modifica l’articolo 172 del Codice della Strada introducendo l’obbligo di installare i seggiolini antiabbandono in auto.

Il Senato si è espresso con un voto praticamente unanime a favore del disegno di legge che modifica l’articolo 172 del Codice della Strada introducendo l’obbligo di installare i seggiolini antiabbandono in auto.

Dal 1° luglio 2019 sarà quindi necessario installare i nuovi seggiolini per bambini sotto i 4 anni. La violazione dell’obbligo di uso dei seggiolini anti-abbandono o l’assenza del dispositivo sull’auto è punita con una sanzione pecuniaria da 81 a 326 euro. In caso di recidiva nell’arco di un biennio è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente da 15 giorni a due mesi. Per la realizzazione di campagne informative la copertura finanziaria è quantificata in 80mila euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021.

L’introduzione della legge si è resa necessaria dopo che negli ultimi 10 anni, ben 8 bambini sono deceduti in Italia perché dimenticati involontariamente in auto dai genitori. Per quanto riguarda le caratteristiche del sistema di allarme, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si impegna a varare un decreto apposito entro sessanta giorni, e per sensibilizzare i genitori al nuovo obbligo annuncia una campagna di informazione finanziata con 80mila euro l’anno che andrà dal 2019 al 2021. Sono previste infine anche agevolazioni fiscali, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, per acquistare i dispositivi di allarme.

Soddisfatta Giorgia Meloni, prima firmataria del disegno di legge che commenta: “Se salverà anche solo un bambino, sarà valso tutto l’impegno politico alle spalle. Ne valeva la pena – ha dichiarato, sottolineando come “Siamo la prima nazione a legiferare su un dramma simile e speriamo di poter essere un esempio anche per gli altri. Ora ci aspettiamo e chiediamo che nella manovra finanziaria ci siano gli incentivi per aiutare le famiglie”. La Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Filomena Albano, dichiara di aver accolto con favore la notizia dell’approvazione dell’obbligo di installazione di sensori anti abbandono. “Si tratta di un provvedimento importante a tutela dell’incolumità e della salvaguardia delle persone di minore età, che consentirà di evitare tragedie e morti innocenti”.

L’Autorità sottolinea anche la necessità di agire sul piano della prevenzione “prevedendo un pacchetto di misure strutturali che possano restituire serenità alle famiglie e più tempo di qualità da trascorrere assieme”. La previsione di dotare obbligatoriamente i seggiolini di un dispositivo di allarme anti abbandono incontra la soddisfazione delle associazioni dei consumatori che apprezzano anche la previsione di incentivi fiscali per l’acquisto. Si stima infatti che in media la spesa per un seggiolino è di circa 300 euro. Considerando che spesso il bambino si trova a dover essere trasportato in più macchine, almeno due considerando quella di un nonno o dell’altro genitore, la spesa può crescere e superare anche i 600-700 euro. “Una spesa impegnativa”,“non a portata della maggioranza delle famiglie e che rappresenta uno dei maggiori ostacoli alla diffusione e all’utilizzo. Per questo è fondamentale che gli incentivi siano rilevanti, al fine di agevolare la diffusione e l’acquisto dei seggiolini, incrementando la sicurezza dei nostri figli”.

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