25 apr 2008 @ 11:59 AM 

Erano nascoste all’interno del sedile posteriore di un’auto, vive ma in pessime condizioni, le 1400 tartarughe terrestri arrivate dalla Tunisia al porto di Palermo e sequestrate dal Corpo Forestale dello Stato che ha bloccato in questo modo un traffico illegale internazionale di “Testudo graeca”, specie protetta a rischio estinzione. È quanto si legge in una nota della Forestale che ricorda come la specie sia inclusa nella Convenzione di Washington, che regolamenta il commercio delle specie animali e vegetali. Il carico di tartarughe è stato scoperto dai Nuclei CITES del Corpo forestale dello Stato di Palermo e della Sezione aeroportuale di Punta Raisi nell’automobile di un giovane tunisino di 26 anni, incensurato, che è stato denunciato a piede libero. L’operazione si è svolta ieri nell’area portuale di Palermo e ha consentito il rinvenimento di circa 1.400 esemplari vivi di tartarughe terrestri in pessime condizioni e infestate da zecche. Il valore commerciale di ogni singolo esemplare sequestrato oscilla dai cento ai mille euro. Le indagini condotte anche in passato dalla Forestale – nel 2007 un maxi sequestro a Napoli di mille tartarughe e uno negli scali di Fiumicino e Malpensa con circa 700 esemplari egiziane – hanno evidenziato che spesso le tartarughe vengono fatte circolare nel mercato europeo attraverso false certificazioni CITES.

Posted By: Mauro Zanardi
Last Edit: 25 apr 2008 @ 11:59 AM

EmailPermalink
Tags
Categories: Vecchi Articoli


 

Responses to this post » (None)

 

Sorry, but comments are closed. Check out another post and speak up!

Tags
Comment Meta:
RSS Feed for comments
Change Theme...
  • Users » 891
  • Posts/Pages » 1,651
  • Comments » 168
Change Theme...
  • VoidVoid « Default
  • LifeLife
  • EarthEarth
  • WindWind
  • WaterWater
  • FireFire
  • LightLight