Wind ha avuto 5 MHz aggiuntivi, nella preziosa banda dei 900 MHz, dal Ministero delle Comunicazioni. È qualcosa che gli era stato da anni promesso ed è molto importante ai fini della concorrenza e dello sviluppo di servizi innovativi. Wind finora ha giocato in una situazione di svantaggio rispetto a Tim e a Vodafone, perché aveva appunto 5 GHz in meno di risorse spettrali assegnate per il Gms nella banda 900 MHz; in cambio, ne aveva ricevuti altrettanti nella banda a 1800 (che ora dovrà restituire), in via provvisoria. A 1.800 però la penetrazione del segnale è molto più difficile che a 900, il che comporta costi di infrastruttura più elevati per ripeterlo e coprire il territorio. Quei 5 MHz si sono liberati perché Tim ha cessato i servizi Tacs. Anche questa nuova assegnazione è a livello provvisorio, come scrive il Ministero, nell’attesa dell’esito della “consultazione pubblica indetta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sull’utilizzo delle bande 900, 1800 e 2100 Mhz”.Al termine ci potranno essere nuove assegnazioni e modifiche; per esempio, si parla- come da orientamento europeo- di permettere agli operatori di usare anche la banda 900 MHz per l’Umts/Hsdpa (finora è stata esclusiva del Gsm) e di dare loro ulteriore spettro a 2.100 MHz. Sono novità di cui si avvantaggerebbero i servizi di banda larga mobili, la cui velocità reale aumenterebbe di conseguenza, mentre i costi a valle e a monte si abbasserebbero.Già nel breve periodo si vedrà comunque l’effetto di quei 5 MHz pregiati in più. Per esempio, serviranno a favorire il lancio dei primi servizi fisso-mobili convergenti di Wind, concorrenti a quelli Vodafone e Tim. Wind migliorerà infatti la propria copertura all’interno di case e uffici e potrà quindi permettersi di lanciare offerte che propongono il distacco della linea fissa.L’amministratore delegato Luigi Gubitosi ha appena affermato che Wind è pronta al lancio del fisso-mobile e sta solo aspettando il momento giusto, quando il servizio sarà percepito come utile dagli utenti.Ancora: grazie a quei preziosi 5 MHz, è probabile ci saranno ulteriori accordi con operatori mobili virtuali. Finora infatti Wind è stata limitata in questo business appunto dalle ridotte risorse radio disponibili (per ogni operatore mobile virtuale deve ritagliarvi uno spazio). Insomma, la decisione del Ministero è un passo importante per migliorare lo stato della concorrenza in Italia, il numero degli operatori e dei servizi evoluti.

Categories
Tag Cloud
Blog RSS
Comments RSS

Void « Default
Life
Earth
Wind
Water
Fire
Light 