Antitrust, stop alle false promesse delle pedane vibranti.

Pedane vibranti nel mirino dell’Antitrust. Dimagrimento, stop alla cellulite e all’osteoporosi alcune delle false promesse reclamizzate dai messaggi pubblicitari dei prodotti Vibro Power e Power Plate (“My 5″) tramite televendite televisive, pubblicità su web e riviste. Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, infatti, i messaggi ingannano il consumatore, perché promettono risultati miracolosi come la possibilità di rassodare il corpo, combattere la cellulite, migliorare la postura, l’equilibrio e la densità ossea per le persone più anziane, combattere l’osteoporosi, accelerare il metabolismo. Così, l’Autorità ha condannato la società Tecno Power s.r.l., produttore della pedana Vibro Power, al pagamento di una multa di 73.400 € e Power Plate Italia s.r.l., produttore della pedana Power Plate “My 5″, a pagare 68.400 €.Ma le pedane vibranti oggetto di esame da parte dell’Autorità Antitrust non costituiscono neppure, come le pubblicità denunciate vogliono far credere ai consumatori, un’efficace metodologia di allenamento in alternativa all’allenamento tradizionale. Non solo. Oltre a ingannare il consumatore sulle prove e i controlli effettuati sui beni pubblicizzati, secondo l’Antitrust i messaggi pubblicitari omettono di citare “rilevanti informazioni circa i rischi che l’uso dei prodotti potrebbe comportare alla salute e alla sicurezza dei consumatori, omissione aggravata dalla circostanza che i messaggi sono rivolti a suscitare l’interesse di soggetti particolarmente sensibili e in condizione di debolezza psicologica”. L’autorità ha constatato anche che i macchinari erano privi della marcatura obbligatoria CE e omettono di indicare le possibili controindicazioni.

Una risposta to “Antitrust, stop alle false promesse delle pedane vibranti.”

  1. canguro67 scrive:

    Finalmente ho avuto la conferma di una cosa che sospettavo da tempo. Stare fermi e vibrare non è un modo per allenarsi e alla colonna vertebrale i sussulti e le vibrazioni continue non credo che possano fare del bene. Per diminuire di peso occorre fare sacrifici e rinunce, onestamente le multe che hanno avuto mi sembrano poco per chi si approfitta delle debolezze altrui.